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Sez. 2, Sentenza n. 388 del 24/02/1964 (Rv. 300485 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - PROCURATORE O MANDATARIO DI UNA DELLE PARTI - INCAPACITA AUTOMATICA - ESCLUSIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO SULL'ESISTENZA E SUI LIMITI DEL MANDATO NONCHE SULL'ESISTENZA O MENO DI UN CONCRETO INTERESSE IN CAUSA DEL MANDATARIO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1964-02-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/300485-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - PROCURATORE O MANDATARIO DI UNA DELLE PARTI - INCAPACITA AUTOMATICA - ESCLUSIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO SULL'ESISTENZA E SUI LIMITI DEL MANDATO NONCHE SULL'ESISTENZA O MENO DI UN CONCRETO INTERESSE IN CAUSA DEL MANDATARIO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

Il procuratore ed, in genere, il mandatario di una delle parti in causa non possono essere ritenuti, senz'altro, incapaci a testimoniare nei giudizi relativi al negozio giuridico da essi compiuto e che interessano la parte che ha loro conferito la procura o il mandato, essendo invece, necessario che siano attualmente titolari di un interesse concreto che potrebbe legittimare la loro partecipazione al giudizio nel quale e chiesta la loro testimonianza. L'ordinamento processuale in vigore, infatti, non fa derivare l'incapacita a testimoniare da posizioni giuridiche determinate, ma solo dalla effettiva esistenza di un interesse personale ed attuale ad agire od a contraddire all'altrui pretesa. Sia l'apprezzamento sull'esistenza, l'oggetto ed i limiti del mandato, sia l'individuazione dell'attivita effettivamente compiuta dal mandatario nella qualita conferitagli, sia l'accertamento della sussistenza o meno di un suo concreto interesse ad intervenire nel giudizio, involgono indagini di fatto ed apprezzamenti discrezionali che sono rimessi al potere proprio ed esclusivo del giudice di merito e si sottraggono ad ogni Sindacato di legittimita. (Cfr. 188-63' 768-61' 3071-60).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)