Sez. 1, Sentenza n. 6264 del 25/10/1986 (Rv. 448514 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - ESPOSIZIONE SOMMARIA DEI MOTIVI - DIFETTO - ACCERTAMENTO - CRITERI - IDENTITÀ CON QUELLI POSTI PER IL SINDACATO IN SEDE DI LEGITTIMITÀ DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA DEL GIUDICE ORDINARIO - CONSEGUENZE - MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE ED INADEGUATA - NULLITÀ DEL LODO PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA.*
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - ESPOSIZIONE SOMMARIA DEI MOTIVI - DIFETTO - ACCERTAMENTO - CRITERI - IDENTITÀ CON QUELLI POSTI PER IL SINDACATO IN SEDE DI LEGITTIMITÀ DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA DEL GIUDICE ORDINARIO - CONSEGUENZE - MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE ED INADEGUATA - NULLITÀ DEL LODO PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA.*
Il difetto, nel lodo arbitrale, del requisito dell'esposizione sommaria dei motivi, quale causa di nullità del lodo medesimo denunciabile davanti al giudice dell'impugnazione (art. 829 n. 5 cod. proc. civ., in relazione al precedente art. 823 n. 3 cod. proc. civ..), va riscontrato con gli stessi criteri posti per il Sindacato in Sede di legittimità della motivazione della sentenza del giudice ordinario, e, pertanto, sussiste anche quando i motivi della decisione, pur non essendo del tutto mancanti, risultino insufficienti ed inadeguati rispetto ai quesiti posti agli arbitri. (V 1537/76, mass n 380288).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 823 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)