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Sez. 3, Sentenza n. 39177 del 08/05/2014 Cc. (dep. 24/09/2014) Rv. 260547 - 01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Reato tributario commesso dal legale rappresentante - Sequestro finalizzato alla confisca diretta del profitto - Possibilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-05-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260547-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE

Nei confronti di una persona giuridica è legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla "confisca diretta" del profitto rimasto nella disponibilità della stessa, derivante dal reato tributario commesso dal suo legale rappresentante, non potendo considerarsi l'ente una persona estranea al detto reato ma non anche il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, in quanto precluso dal D.Lgs. n. 231 del 2001. (Fattispecie in cui la Corte, in mancanza della prova che i cespiti su cui era stato apposto il vincolo costituissero il risultato diretto della conversione del profitto proveniente da un reato tributario, ha ritenuto legittimo l'annullamento del sequestro preventivo disposto "per equivalente" sui beni appartenenti a una persona giuridica).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 ter, Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST., Legge 24/12/2007 num. 244 art. 1 com. 244 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)