Sez. 3, Sentenza n. 256 del 10/02/1967 Ud. (dep. 19/05/1967) Rv. 104257 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONI DI UFFICIO O SERVIZIO - NOZIONE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONI DI UFFICIO O SERVIZIO - NOZIONE.*
Il possesso per ragioni di ufficio, richiesto ai fini della configurazione del delitto di peculato, va inteso in senso molto ampio, si da comprendere la detenzione della cosa, che si ricolleghi con il servizio cui il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio e addetto. (V 103797, 103836, 103893, 104144, anno 1967, 102497, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)