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Sez. L, Sentenza n. 9852 del 06/07/2002 (Rv. 555598 - 01)

FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - ANALOGICA - IN GENERE | Presupposti - Vuoto normativo - Necessità.
Stato
decisa il 2002-07-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/555598-01

FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - ANALOGICA - IN GENERE

Il ricorso alla analogia è consentito dall'art. 12 delle preleggi solo quando manchi nell'ordinamento una specifica norma regolante la concreta fattispecie e si renda, quindi, necessario porre rimedio ad un vuoto normativo altrimenti incolmabile in sede giudiziaria. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva escluso il diritto del lavoratore, già dipendente da una impresa di assicurazioni posta in liquidazione coatta amministrativa e poi assunto dalla impresa cessionaria del portafoglio di quest'ultima, a conservare la precedente sede di lavoro, precisando che in tale materia non sussiste alcuna lacuna normativa ma solo il difetto della tutela invocata dal lavoratore).

Riferimenti normativi: Preleggi art. 12, Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 26/02/1977 num. 39 art. 11, DPR 16/01/1981 num. 45 art. 23, DPR 16/01/1981 num. 45 art. 26

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)