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Sez. U, Sentenza n. 11170 del 25/09/2014 Cc. (dep. 17/03/2015) Rv. 263679 - 01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Delitto contestato alla persona fisica - Reato che funge da presupposto per la contestazione dell'illecito amministrativo all'ente - Distinzione - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263679-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE

In tema di responsabilità degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001, il reato contestato alla persona fisica deve corrispondere a quello chiamato a fungere da presupposto per la responsabilità della persona giuridica. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che, a seguito del fallimento di una società e della sopravvenuta imputazione per la persona fisica del delitto di bancarotta societaria impropria, non incluso nel catalogo dei reati c.d. presupposto, si possa continuare a procedere nei confronti della persona giuridica per quelli di cui agli artt. 2621- 2622 e 2632 cod. civ., originariamente contestati e assorbiti nel delitto di bancarotta).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 2, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 19 CORTE COST., Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 25 ter, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 53, Cod. Civ. art. 2621 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2622 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2632, Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 84, Legge Falliment. art. 223 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)