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Sez. 1, Sentenza n. 2300 del 10/04/1984 (Rv. 434348 - 01)

ARBITRATO - ARBITRI - NOMINA - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - VIZI ATTINENTI ALLE FORMALITÀ PRESCRITTE PER LA NOMINA DEGLI ARBITRI - DEDUZIONE CON L'IMPUGNAZIONE PER NULLITÀ DEL LODO - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1984-04-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/434348-01

ARBITRATO - ARBITRI - NOMINA - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - VIZI ATTINENTI ALLE FORMALITÀ PRESCRITTE PER LA NOMINA DEGLI ARBITRI - DEDUZIONE CON L'IMPUGNAZIONE PER NULLITÀ DEL LODO - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*

L'art. 829 n. 2 cod. proc. civ. ammette l'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, per vizi attinenti alle formalità prescritte per la nomina degli arbitri, nei limiti in cui la relativa questione sia già stata dedotta nel giudizio arbitrale, e, pertanto, non consente che con detta impugnazione vengano fatte valere ragioni di nullità, circa la composizione del collegio arbitrale, diverse da quelle in precedenza specificamente sollevate.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 815 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)