Sez. U, Sentenza n. 27183 del 28/12/2007 (Rv. 601196 - 01)
ACQUE - OPERE IDRAULICHE, DI BONIFICA E DERIVAZIONE E UTILIZZAZIONE DELLE ACQUE - DANNI | Captazione "sine titulo" di utenza idrica - Illecito permanente - Risarcimento dei danni futuri - Condizioni - Quantificazione del danno - Accoglimento di domanda di sanatoria da parte del fruitore della derivazione - Rilevanza.
ACQUE - OPERE IDRAULICHE, DI BONIFICA E DERIVAZIONE E UTILIZZAZIONE DELLE ACQUE - DANNI
In tema di abusiva captazione di acque pubbliche, può essere risarcito al danneggiato anche il danno futuro, purchè il pregiudizio possa essere determinato sulla base di ragionevole e fondata attendibilità, ma agli effetti della sua quantificazione va tenuto conto dell'eventualità dell'accoglimento di domanda di sanatoria da parte del fruitore della derivazione, incidente sulla prognosi di permanenza della situazione dannosa nella sua entità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)