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Sez. 2 - , Sentenza n. 23291 del 23/08/2021 (Rv. 662144 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE | Appalto - Facoltà di scelta, da parte del committente, tra domanda di eliminazione delle difformità o difetti dell’opera, con risarcimento per equivalente, e domanda di riduzione del prezzo - Conseguenze - Entità del risarcimento in caso di richiesta di riduzione del prezzo.
Stato
decisa il 2021-08-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/662144-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE

Nel contratto di appalto il committente, che lamenti difformità o difetti dell'opera, può a sua scelta richiedere l'eliminazione delle difformità o dei difetti dell'opera a spese dell'appaltatore ex art. 2931 c.c., con ulteriore ed alternativa istanza di risarcimento per equivalente subordinatamente alla mancata esecuzione specifica, ovvero domandare direttamente la riduzione del prezzo. Ne consegue che, mentre il risarcimento per equivalente può essere chiesto solo quando sia stata proposta la domanda per l'eliminazione dei difetti, essendo ancorato al costo necessario per la loro eliminazione, viceversa, ove la domanda abbia ad oggetto solo la riduzione del prezzo, l'entità del risarcimento è costituita esclusivamente dalle spese già sostenute per rifare l'opera.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1668, Cod. Civ. art. 2931

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)