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Sez. 6, Sentenza n. 7930 del 22/06/2000 Ud. (dep. 06/07/2000) Rv. 217077 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO DI COSE SOTTOPOSTE A PIGNORAMENTO O A SEQUESTRO | Uso di bene assoggettato a sequestro da parte del custode giudiziario - Configurabilità del reato previsto dall'art.334 cod. pen. - Sussistenza - Deterioramento pregiudizievole del bene sequestrato - Necessità - Esclusione - Fattispecie: uso di ciclomotore sottoposto a sequestro.
Stato
decisa il 2000-06-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/217077-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO DI COSE SOTTOPOSTE A PIGNORAMENTO O A SEQUESTRO

Integra gli estremi del reato di cui all'art. 334 cod. pen. qualsiasi utilizzo della cosa sequestrata il quale finisca per determinare la compromissione delle finalità di preservazione cui tendi il vincolo di intangibilità assicurato dalla misura cautelare, e perciò qualsiasi uso della stessa che - ad esempio - comportando la amozione del bene, ne determini comunque un deprezzamento, né si rende necessario - al riguardo - che quest'uso si traduca altresì in una compromissione delle capacità di funzionamento tecnico dello stesso. (Nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia dei giudici di merito i quali avevano ravvisato gli estremi del reato nella condotta del custode-proprietario di un ciclomotore sottoposto a sequestro, il quale aveva circolato con il veicolo percorrendo circa 720 chilometri).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 334 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)