Sez. 6, Sentenza n. 3374 del 28/09/1995 Cc. (dep. 27/11/1995) Rv. 203307 - 01
Indagini preliminari - Chiusura delle indagini - Termini - Proroga - Richiesta del pubblico ministero - In genere | In procedimento contro ignoti - Rigetto dell'istanza da parte del giudice - Provvedimento abnorme - Sussistenza - Ragione.
Indagini preliminari - Chiusura delle indagini - Termini - Proroga - Richiesta del pubblico ministero - In genere
Deve ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP respinge l'istanza del pubblico ministero di prosecuzione delle indagini in ordine a reato commesso da persone ignote. Invero il potere autorizzatorio attribuito dall'art. 415 c.p.p. al giudice - a fronte di richiesta dell'organo dell'accusa di archiviazione o di prosecuzione di dette indagini - deve essere esercitato sulla base di un parametro di discrezionalità vincolata in funzione del principio di obbligatorietà dell'azione penale: si pone dunque al di fuori di tale parametro e viola il citato principio il diniego alla prosecuzione delle indagini volte a consentire lo esercizio di siffatta azione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 50, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 50, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 415 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 415 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)