Sez. 6, Sentenza n. 46282 del 24/09/2014 Ud. (dep. 10/11/2014) Rv. 261009 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Utilizzo del telefono d'ufficio per fini personali - Peculato d'uso - Configurabilità - Sussistenza - Condizioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE
In tema di peculato, la condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di un pubblico servizio che utilizzi il telefono d'ufficio per fini personali al di fuori dei casi d'urgenza o di specifiche e legittime autorizzazioni, integra il reato di peculato d'uso se produce un danno apprezzabile al patrimonio della P.A. o di terzi, ovvero una lesione concreta alla funzionalità dell'ufficio, mentre deve ritenersi penalmente irrilevante se non presenta conseguenze economicamente e funzionalmente significative. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che plurime telefonate integrano un'unitaria condotta di peculato d'uso, con conseguenti ricadute ai fini della valutazione del danno congiunto alla P.A., anche se le stesse sono compiute in arco temporale di diversi giorni, quando l'utilizzo indebito dell'apparecchio si presenti come avvenuto senza soluzione di continuità ).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)