Sez. 1, Sentenza n. 13410 del 14/02/2008 Ud. (dep. 28/03/2008) Rv. 241439 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO DEL CONSEZIENTE | Rapporti con l'omicidio volontario - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO DEL CONSEZIENTE
È configurabile il delitto di omicidio volontario, e non l'omicidio del consenziente, nel caso in cui il soggetto passivo sia affetto da una patologia psichica che incida sulla piena e consapevole formazione del consenso alla propria eliminazione fisica: in difetto di elementi di prova univoci circa la effettiva e consapevole volontà della vittima di morire, deve, infatti, attribuirsi prevalenza al diritto alla vita, indipendentemente dal grado di salute, di autonomia e di capacità di intendere e volere della vittima, e della percezione che altri possono avere della qualità della sua vita.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 579
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)