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Sez. 6, Sentenza n. 11350 del 15/07/1982 Ud. (dep. 26/11/1982) Rv. 156387 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - PERSEGUIMENTO DI INTERESSE ALTRUI - SUSSISTENZA DEL REATO.*
Stato
decisa il 1982-07-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/156387-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - PERSEGUIMENTO DI INTERESSE ALTRUI - SUSSISTENZA DEL REATO.*

In tema di interesse privato in Atti d'ufficio, l'ingerenza profittatrice può concretarsi anche nel perseguimento di un interesse altrui, in quanto la locuzione "interesse privato" comprende anche l'interesse altrui e la mancata specificazione, nel testo normativo, è dovuta soltanto alla necessità sistematica di accentuare il fine privato dell'interesse in contrapposizione a quello pubblico, che deve animare l'opera del pubblico ufficiale (nella specie è stata ritenuta la responsabilità del sindaco di un comune, che aveva dapprima presieduto la commissione edilizia e poi rilasciato licenza edilizia per costruzioni, i cui progetti erano stati redatti da un ingegnere, libero professionista e non dipendente comunale, il quale aveva espresso parere favorevole sui progetti medesimi nella qualità temporanea di tecnico comunale). (Conf mass n 145814).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)