Sez. 3, Sentenza n. 4488 del 26/03/2003 (Rv. 561467 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE | Esecuzione per rilascio - Opposizione all'esecuzione ex art. 615 cod. proc. civ. - Proposizione - Legittimità - Limiti temporali - Immissione in possesso - Impugnazione ex art. 617 cod. proc. civ. - Irrilevanza - Condizioni.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE
In tema di esecuzione per rilascio, il rimedio dell'opposizione all'esecuzione relativa alla individuazione dei beni oggetto dell'esecuzione è legittimamente proponibile, ex art. 615 cod. proc. civ., soltanto fino al momento in cui l'azione esecutiva non si sia consumata in virtù dell'immissione in possesso ex art. 608 cod. proc. civ.; a tal fine non rileva la pendenza di opposizione agli atti esecutivi, ove non abbia dato luogo a un provvedimento di sospensione dell'esecuzione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 608 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)