Sez. 2, Sentenza n. 457 del 19/01/1980 (Rv. 403830 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - DISTANZE RELATIVE AL PIANTAMENTO DI ALBERI E SIEPI - COMPETENZA DEL PRETORE - CARATTERE INDEROGABILE - CUMULO DELLA DOMANDA DIRETTA ALLA OSSERVANZA DELLE DISTANZE CON ALTRA DEVOLUTA ALLA COGNIZIONE DEL TRIBUNALE - INAMMISSIBILITA - SEPARAZIONE DEI RELATIVI GIUDIZI - NECESSITA.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - DISTANZE RELATIVE AL PIANTAMENTO DI ALBERI E SIEPI - COMPETENZA DEL PRETORE - CARATTERE INDEROGABILE - CUMULO DELLA DOMANDA DIRETTA ALLA OSSERVANZA DELLE DISTANZE CON ALTRA DEVOLUTA ALLA COGNIZIONE DEL TRIBUNALE - INAMMISSIBILITA - SEPARAZIONE DEI RELATIVI GIUDIZI - NECESSITA.*
La Competenza del pretore, a norma dell'art 8 secondo comma cod proc civ, sulla domanda diretta all'osservanza, per il piantamento degli alberi e delle siepi, delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti, o dagli Usi, ha carattere funzionale e non derogabile, sicche, in ipotesi di cumulo di tale domanda con altra devoluta alla cognizione del tribunale, va disposta la separazione dei relativi giudizi.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 892 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)