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Sez. 2, Sentenza n. 457 del 19/01/1980 (Rv. 403830 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - DISTANZE RELATIVE AL PIANTAMENTO DI ALBERI E SIEPI - COMPETENZA DEL PRETORE - CARATTERE INDEROGABILE - CUMULO DELLA DOMANDA DIRETTA ALLA OSSERVANZA DELLE DISTANZE CON ALTRA DEVOLUTA ALLA COGNIZIONE DEL TRIBUNALE - INAMMISSIBILITA - SEPARAZIONE DEI RELATIVI GIUDIZI - NECESSITA.*
Stato
decisa il 1980-01-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/403830-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - DISTANZE RELATIVE AL PIANTAMENTO DI ALBERI E SIEPI - COMPETENZA DEL PRETORE - CARATTERE INDEROGABILE - CUMULO DELLA DOMANDA DIRETTA ALLA OSSERVANZA DELLE DISTANZE CON ALTRA DEVOLUTA ALLA COGNIZIONE DEL TRIBUNALE - INAMMISSIBILITA - SEPARAZIONE DEI RELATIVI GIUDIZI - NECESSITA.*

La Competenza del pretore, a norma dell'art 8 secondo comma cod proc civ, sulla domanda diretta all'osservanza, per il piantamento degli alberi e delle siepi, delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti, o dagli Usi, ha carattere funzionale e non derogabile, sicche, in ipotesi di cumulo di tale domanda con altra devoluta alla cognizione del tribunale, va disposta la separazione dei relativi giudizi.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 892 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)