Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 17668 del 04/09/2015 (Rv. 636699 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Espulsione - Cause integranti il divieto di espulsione e appartenenti alla protezione internazionale - Insorgenza successiva al rimpatrio - Valutazione - Esclusione - Fattispecie.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In tema di espulsione dei cittadini stranieri, l'insorgenza di cause appartenenti all'ambito della protezione internazionale, integranti il divieto di espulsione ex art. 19, comma 2, lett. b), del d.lgs. n. 286 del 1998, non può essere valutata ove si sia verificata dopo il rimpatrio coattivo, ma solo quando sia coeva all'applicazione della misura espulsiva. (Nella specie, la S.C. ha confermato il provvedimento di rigetto dell'opposizione all'espulsione proposta da un cittadino ucraino, già rimpatriato da lungo tempo, che aveva invocato il pericolo per la sua incolumità in caso di rientro nel proprio Paese d'origine).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 19 com. 2 lett. B_ CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)