Sez. 1, Sentenza n. 3082 del 05/03/1996 Ud. (dep. 26/03/1996) Rv. 204299 - 01
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Omicidio - Circostanze aggravanti - Premeditazione | Distinzione rispetto alla mera preordinazione del delitto.
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Omicidio - Circostanze aggravanti - Premeditazione
In tema di omicidio (art. 575 cod. pen.), va affermata la distinzione tra mera preordinazione del delitto - intesa come apprestamento dei mezzi minimi necessari all'esecuzione, nella fase a questa ultima immediatamente precedente -, e premeditazione (art. 577 n. 3 cod. pen.) - intesa come radicamento e persistenza costante, per apprezzabile lasso di tempo nella psiche del reo, del proposito omicida - del quale sono sintomi il previo studio delle occasioni ed opportunità per l'attuazione, un'adeguata organizzazione di mezzi e la predisposizione delle modalità esecutive del crimine.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 577 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)