Sez. 1, Sentenza n. 25713 del 17/06/2008 Ud. (dep. 25/06/2008) Rv. 240459 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Violazione del divieto di rientro nel territorio dello Stato - Espulsione anteriore all'entrata in vigore della legge n. 271 del 2004 - Rientro successivo ad essa - Trattamento sanzionatorio.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
Lo straniero espulso dal territorio dello Stato e accompagnato alla frontiera in epoca antecedente all'introduzione della legge 12 novembre 2004 n. 271 (di conversione in legge del D.L. 14 settembre 2004 n. 241, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione) che vi faccia rientro dopo la sua entrata in vigore, in violazione del divieto previsto dall'art. 13, comma tredicesimo, D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 (testo unico delle norme in tema di immigrazione), è assoggettato al più severo trattamento sanzionatorio della legge sopravvenuta, della quale non può invocare l'ignoranza, così come non può richiedere l'applicazione di quella più favorevole in vigore all'atto della sua espulsione.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 14/09/2004 num. 241 CORTE COST., Legge 12/11/2004 num. 241 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 13 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)