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Sez. 5 - , Ordinanza n. 2217 del 25/01/2023 (Rv. 666769 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE TARI | Riduzioni di natura agevolativa - Potere discrezionale dell'ente - Regime aggravato per le utenze domestiche di non residenti e per quelle tenute a disposizione da residenti - Calcolo della tariffa unitario e non basato su parte fissa e parte variabile - Illegittimità del regolamento comunale - Ragioni - Conseguenze. TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI - In genere.
Stato
decisa il 2023-01-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/666769-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE TARI

In tema di TARI, l'ente locale destinatario del tributo ha la facoltà, insindacabile in sede giurisdizionale, di istituire un regime aggravato con riguardo alla tariffa applicabile alle utenze domestiche non residenti e a quelle tenute a disposizione dai residenti, che, tuttavia, a pena di illegittimità del relativo regolamento con conseguente sua disapplicazione in sede giurisdizionale, deve sempre essere basato, ai fini del calcolo dell'importo complessivo del tributo, su una parte fissa e una parte variabile, che assicurino la proporzionalità del prelievo alla produttività potenziale dei rifiuti, da stimarsi alla luce della transitorietà del godimento e della variabilità numerica degli occupanti l'immobile.

Legge 27/12/2013 num. 147 art. 1 com. 651 CORTE COST. PENDENTE, Legge 27/12/2013 num. 147 art. 1 com. 652 CORTE COST. PENDENTE, DPR 27/04/1999 num. 153 art. 3, DPR 27/04/1999 num. 153 art. 4 CORTE COST., DPR 27/04/1999 num. 153 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)