Sez. 2, Sentenza n. 160 del 24/10/1988 Ud. (dep. 09/01/1989) Rv. 180091 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - IN GENERE - DI ARMI CON IL NUMERO DI MATRICOLA ABRASO DA IGNOTO - CONFIGURABILITÀ - RATIO.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - IN GENERE - DI ARMI CON IL NUMERO DI MATRICOLA ABRASO DA IGNOTO - CONFIGURABILITÀ - RATIO.*
In tema di ricettazione, l'abrasione del numero di matricola - che ai sensi degli artt. 11 e 23 legge 18 aprile 1975 n. 120 è tassativamente prescritto per la identificazione ed il controllo delle armi - può costituire di per sè la prova della provenienza ex delitto delle armi stesse, potendosi desumere la consapevolezza dell'agente in ordine a tale provenienza da qualsiasi elemento e, quindi, anche dalla suddetta manipolazione che integrando una autonoma ipotesi criminosa conferisce una connotazione di illiceità anche al loro trasferimento, ingenerando conseguentemente per chi quelle armi acquista o comunque riceve la certezza che le stesse non potevano essere possedute a titolo legittimo da colui che le deteneva o offriva, a nulla rilevando il fatto che rimanga ignoto l'autore della manipolazione. (Conf mass n 173254).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Legge 18/04/1975 num. 110 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)