Sez. 3, Sentenza n. 5329 del 29/11/1974 Ud. (dep. 19/05/1975) Rv. 130043 - 01
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE - NOZIONE - CONCORSO CON DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE - POSSIBILITA - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE - NOZIONE - CONCORSO CON DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE - POSSIBILITA - FATTISPECIE.*
Il reato di maltrattamenti in famiglia ha una propria obiettivita giuridica, consistente nella coscienza e volonta di sottoporre il soggetto passivo a sofferenze fisiche e morali in modo continuo e abituale, e non si identifica, quindi, con le violenze o minacce adoperate da parte dello stesso soggetto attivo per la realizzazione dei reati sessuali. Ne segue che quando, con azioni dirette a maltrattare, si ledono volutamente altri beni, interessi o valori del soggetto passivo, oggetto di autonoma tutela penale, quale quello della liberta sessuale, di tali azioni l'agente e tenuto a rispondere in modo autonomo. (fattispecie relativa a concorso tra il delitto di maltrattamenti e quelli di Atti di libidine violenti e violenza carnale).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 519 CORTE COST., Cod. Pen. art. 521 CORTE COST., Cod. Pen. art. 572 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)