Sez. 2, Sentenza n. 6365 del 09/12/1980 (Rv. 410109 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERI - CONDIZIONE - IN GENERE - CLAUSOLA TESTAMENTARIA CONDIZIONALE - INTERPRETAZIONE - FORMULAZIONE LETTERALE E COLLOCAZIONE NEL CONTESTO DEL NEGOZIO - IRRILEVANZA.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERI - CONDIZIONE - IN GENERE - CLAUSOLA TESTAMENTARIA CONDIZIONALE - INTERPRETAZIONE - FORMULAZIONE LETTERALE E COLLOCAZIONE NEL CONTESTO DEL NEGOZIO - IRRILEVANZA.*
La presenza di una clausola testamentaria condizionale e rivelata non tanto dalla sua formulazione letterale e dalla sua collocazione nel contesto del negozio, quanto dal carattere intrinseco del fatto cui e subordinata l'efficacia del negozio stesso, indipendentemente dalle parole adoperate. (V 1701/69, mass n 340689).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 633, Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)