diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 14293 del 21/06/2006 (Rv. 592741 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE | Espulsione amministrativa dello straniero - Decreto prefettizio di espulsione - Opposizione - Legittimazione passiva esclusiva del Prefetto - Sussistenza - Anche nel giudizio di cassazione - Ricorso proposto nei confronti del Ministero dell'interno - Inammissibilità - Anche in relazione alla contestuale opposizione al provvedimento del questore di allontanamento dello straniero - Sussistenza - Soggezione di tale provvedimento al sindacato del giudice dell'opposizione - Esclusione - Esame dello stesso da parte del giudice penale - Condizioni.
Stato
decisa il 2006-06-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/592741-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE

Nei giudizi di opposizione al provvedimento prefettizio di espulsione dello straniero, la legittimazione passiva appartiene in via esclusiva, personale e permanente al Prefetto, in quanto autorità che ha emesso il provvedimento, con la conseguenza che è inammissibile il ricorso per cassazione notificato al Ministero dell'interno presso l'Avvocatura generale dello Stato invece che al Prefetto in proprio, anche con riferimento alla contestuale impugnazione del provvedimento del questore di allontanamento dello straniero dal territorio dello Stato, che non è soggetto al sindacato del giudice dell'opposizione, ma può essere valutato solo dal giudice penale allorché conosca dell'imputazione ascritta all'espulso trattenutosi, senza giustificato motivo, nel territorio dello Stato.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/07/2002 num. 189 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)