Sez. L - , Sentenza n. 25689 del 11/10/2019 (Rv. 655483 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO | Responsabilità ex art. 2087 c.c. - Infortunio sul lavoro - Autorizzazione del dipendente all'uso del mezzo proprio - Esonero - Esclusione - Conseguenze.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
Nell'ipotesi in cui il dipendente, autorizzato all'uso del veicolo di sua proprietà, incorra in un infortunio lavorativo connesso alla conduzione del mezzo, il datore di lavoro non è esonerato dalla responsabilità ex art. 2087 c.c., ove tale infortunio possa essere messo in relazione causale con lo specifico rischio creato, in relazione alla conduzione del mezzo, da disposizioni datoriali relative alle modalità di esecuzione della prestazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Legge 30/03/1965 num. 321 art. 7, Legge 15/12/1969 num. 971 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)