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Sez. 1, Sentenza n. 805 del 20/02/1978 (Rv. 390143 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITA A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - INTERESSE - NOZIONE - CONTROVERSIA PER DANNI DOVUTI A CONCORRENZA SLEALE - INCAPACITA A DEPORRE DEL PROCACCIATORE D'AFFARI DEL SOGGETTO DANNEGGIATO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1978-02-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/390143-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITA A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - INTERESSE - NOZIONE - CONTROVERSIA PER DANNI DOVUTI A CONCORRENZA SLEALE - INCAPACITA A DEPORRE DEL PROCACCIATORE D'AFFARI DEL SOGGETTO DANNEGGIATO - ESCLUSIONE.*

L'incapacita prevista dall'art 246 cod proc civ si verifica quando il teste e titolare di un interesse personale, attuale e concreto, che lo coinvolga nel rapporto controverso, si da legittimarlo a partecipare al giudizio in cui e richiesta la sua testimonianza, con riferimento alla materia che ivi e in discussione. Non ha, invece, Rilevanza l'interesse di fatto a un determinato esito del giudizio stesso - salva la considerazione che di cio il giudice e tenuto a fare nella valutazione dell'attendibilita del teste - ne un interesse, riferito ad azioni ipotetiche, diverse da quelle oggetto dell'attuale controversia, proponibili dal teste medesimo o contro di lui, a meno che il loro collegamento con la materia controversa non determini gia attualmente un titolo di legittimazione alla partecipazione al giudizio. In particolare, detta incapacita non sussiste nei riguardi del procacciatore d'affari, nella controversia per risarcimento dei danni subiti da colui per il quale egli opera ed un terzo, conseguente a concorrenza sleale. (Conf 959/68, mass n 332335).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)