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Corte costituzionale

Corte cost., Ordinanza n. 271 del 1984

Decisione
decisa il 1984-12-03, depositata il 1984-12-06
ECLI
ECLI:IT:COST:1984:271
Massime
1

Massime (1)

Massima n. 15823

  • Procedimento civile
  • Notificazioni
  • Intimazione di licenza o di sfratto
  • Termini per la comparizione dell'intimato
  • Questione già dichiarata non fondata
  • Manifesta infondatezza
Leggi la massima
Questione già dichiarata non fondata. - S. n. 121/1984.

Norme impugnate

Parametri

Epigrafe

ha pronunciato la seguente nel giudizio di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 140, 313, comma secondo, e 660 del codice di procedura civile, promosso con ordinanza emessa il 9 dicembre 1983 dal Pretore di Bologna nel procedimento civile vertente tra Orlando Ivan e Goldoni Luca ed altra, iscritta al n. 202 del registro ordinanze 1984 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 224 dell'anno 1984. Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri; udito nella camera di consiglio del 30 ottobre 1984 il Giudice relatore Virgilio Andrioli.
punto 1
Rilevato che il Pretore di Bologna, con ordinanza 9 ottobre 1983, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 660, 140 e 313 comma secondo c.p.c. nel loro combinato disposto in riferimento agli artt. 24 e 3 Cost..
punto 2
Considerato che questa Corte, con sent. 18 aprile 1984 n. 121, resa su ordinanze di rimessione dello stesso giudice a quo nonché del Pretore di Martina Franca, ha dichiarato non fondata la proposta questione né sussistono argomenti che valgano ad andare in opposto avviso.
punto 3
visti gli artt. 26 comma secondo l. 11 marzo 1953, n. 87, e 9 comma secondo delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Dispositivo

per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 660, 140 e 313 comma secondo c.p.c. nel loro combinato disposto in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost.. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 dicembre 1984. F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN - BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI - FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO CORASANITI - GIUSEPPE BORZELLINO. GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Fonte: Corte costituzionale, dati aperti, CC BY-SA 3.0. Le massime provengono dagli stessi dati aperti, con la stessa licenza. Fonti e licenze