Sez. 1, Sentenza n. 13967 del 19/05/2015 Ud. (dep. 07/04/2016) Rv. 266598 - 01
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - ATTI NON RIPETIBILI | Dichiarazioni rese in altro procedimento da persona successivamente suicidatasi - Lettura ex art. 512 cod. proc. pen. - Legittimità - Sussistenza.
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - ATTI NON RIPETIBILI
Il suicidio della persona che ha reso dichiarazioni nel corso delle indagini preliminari di un diverso procedimento, senza che il difensore dell'imputato abbia partecipato all'assunzione delle medesime dichiarazioni, integra un evento di natura oggettiva che determina l'impossibilità del contraddittorio nella formazione della prova e legittima la lettura dei relativi verbali a norma dell'art. 512, comma primo, cod. proc. pen..
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)