Sez. U, Ordinanza n. 28330 del 22/12/2011 (Rv. 620069 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Procedure di assunzione del personale di società in mano pubblica, ex art. 18 d.l. n. 112 del 2008 (convertito, con modificazioni, nella legge n. 133 del 2008) - Distinzione delle regole di reclutamento tra società di gestione dei servizi pubblici locali (comma 1) e società totalmente partecipate (comma 2) - Giurisdizione relativa - Devoluzione al giudice ordinario in entrambe le fattispecie - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze - Questione di legittimità costituzionale per disparità di trattamento (art. 3 e 97 Cost.) - Manifesta infondatezza.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI
L'art. 18 del d.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 193), il quale detta regole diverse per le procedure di reclutamento del personale da parte, da un lato, delle società in mano pubblica di gestione dei servizi pubblici locali (comma 1), e, dall'altro, delle altre società a partecipazione pubblica totale o di controllo (comma 2), è una norma di diritto sostanziale, la quale non incide in alcun modo sui criteri di riparto della giurisdizione in materia di assunzione dei dipendenti, che rimane devoluta, in entrambe le fattispecie anzidette, al giudice ordinario, trattandosi ugualmente di società non equiparabili alle pubbliche amministrazioni. È, pertanto, manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, comma 2, del suddetto decreto, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., nella parte in cui si assume che assoggetti a differenti criteri di riparto della giurisdizione le società di gestione dei servizi pubblici dalle altre società pubbliche.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 97 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 com. 4 CORTE COST., Legge 06/08/2008 num. 133 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 25/06/2008 num. 112 art. 18
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)