Sez. 2, Sentenza n. 2385 del 04/03/1998 (Rv. 513319 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA | Specialità della procura - Nozione - Condizioni ostative - Espressioni escludenti l'intento di ricorrere o impossibilità per il tenore testuale del mandato di correlare lo stesso specificamente alla fase di legittimità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA
La sola circostanza che la procura a proporre ricorso per cassazione (come pure a proporre il controricorso) risulti rilasciata a margine di tali atti non implica che essa abbia perciò solo carattere di specialità, il quale (salvo il caso di documentata posteriorità del mandato sia rispetto al provvedimento impugnato che alla redazione del ricorso cui accede) è da escludersi quando il testo si articoli in espressioni di tenore tale da dimostrare l'inesistenza dell'intento del conferente di dare incarichi finalizzati alla proposizione del ricorso per cassazione poi in concreto prodotto (o alla resistenza ad un siffatto gravame) come pure quando il detto testo per la sua polivalenza e indeterminatezza non consenta di individuare una precisa ed inequivocabile correlazione fra lo stesso e l'intervenuta istituzione della fase processuale di legittimità o il dispiegamento in questa di attività difensiva.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365, Cod. Proc. Civ. art. 370 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)