Sez. 2, Sentenza n. 262 del 17/02/1965 (Rv. 310399 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - IN GENERE - DETERMINAZIONE DELLA DOMANDA.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - IN GENERE - DETERMINAZIONE DELLA DOMANDA.*
Il principio di ordine generale, secondo cui il valore della causa, ai fini della Competenza, si determina dalla domanda, va interpretato nel senso che la domanda costituente l'oggetto del giudizio non si concreta solo nella pretesa dell'attore, cosi come risulta dall'atto introduttivo del giudizio, dovendosi tener conto anche delle difese ed eccezioni del convenuto che incidano sull'oggetto del giudizio, ossia dell'intera contestazione che Forma oggetto della decisione del giudice con efficacia di giudicato. Sono, invece, irrilevanti i fatti pacifici della causa e le questioni la cui soluzione costituisca un momento logico della definitiva statuizione - siano esse prospettate dall'attore o dedotte dal convenuto in via di eccezione o di difesa - e il cui accertamento debba compiersi incidenter tantum. (Cfr. 1534/60, 2059/58, 2925/54).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)