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Sez. 5, Sentenza n. 24725 del 18/02/2025 Ud. (dep. 07/07/2025) Rv. 288368-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - PERIZIA - PERITO - RELAZIONE PERITALE | Prova scientifica - Periti e consulenti di parte - Relazioni - Criteri di valutazione – Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2025-02-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/288368-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - PERIZIA - PERITO - RELAZIONE PERITALE

In tema di valutazione degli esiti delle perizie e delle relazioni dei consulenti di parte, qualora sussistano, in relazione alle indagini svolte da periti e consulenti, tesi contrapposte in merito alla causalità materiale dell'evento, compete al giudice stabilire - previa valutazione dell'affidabilità metodologica e dell'integrità delle intenzioni degli esperti e ponderate le diverse rappresentazioni scientifiche - se possa pervenirsi a una metateoria in grado di guidare in maniera affidabile l'indagine o, al contrario, all'esito di un'esaustiva analisi delle singole ipotesi formulate e attraverso un argomentare logicamente congruo e saldamente ancorato ai postulati del sapere scientifico, se sia impossibile addivenire a un epilogo in termini di certezza processuale. (Nella fattispecie, si erano verificati una serie di decessi all'interno di una struttura ospedaliera, in conseguenza della somministrazione ai pazienti, poi deceduti, di dosi considerevoli di eparina, somministrazione attribuita in tutti i casi ad un'azione dolosa dell'imputata) un'azione dolosa posta in essere dall'imputata).

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 227, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 230

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)