diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 5533 del 22/04/1981 Ud. (dep. 04/06/1981) Rv. 149198 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA INDIVIDUALE - MINACCIA - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE - ARMA IMPROPRIA - CONFIGURABILITÀ DELL'AGGRAVANTE.*
Stato
decisa il 1981-04-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/149198-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA INDIVIDUALE - MINACCIA - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE - ARMA IMPROPRIA - CONFIGURABILITÀ DELL'AGGRAVANTE.*

Dal disposto dell'art. 4 comma 2 della legge 18 aprile 1975 n. 110, secondo il quale debbono considerarsi armi, sia pure improprie, tutti quegli strumenti, anche non da punta o da taglio, che, in particolari circostanze di tempo e di luogo, possano essere utilizzati per l'offesa alla persona, deriva che anche una bottiglia, quando sia utilizzata a fine di minaccia e in un contesto aggressivo e quindi senza giustificato motivo, diventa uno strumento atto ad offendere e deve quindi considerarsi arma ai fini dell'applicazione della aggravante, sia in relazione al capoverso dell'art. 612 C.P., sia anche con riguardo al disposto dell'art 585 cp (Cfr. Sul concetto di armi improprie, n. 7404/78, mass. N. 139340).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 612 com. 2, Legge 08/04/1975 num. 110 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)