Sez. 1, Sentenza n. 2514 del 18/10/1966 (Rv. 324851 - 01)
CONCORRENZA - CONCORRENZA SLEALE (ILLECITA) - AZIONE PER LA REPRESSIONE DELLA CONCORRENZA SLEALE (ILLECITA) - IN GENERE - DIFFERENZE CON LA AZIONE A TUTELA DEL MARCHIO.*
CONCORRENZA - CONCORRENZA SLEALE (ILLECITA) - AZIONE PER LA REPRESSIONE DELLA CONCORRENZA SLEALE (ILLECITA) - IN GENERE - DIFFERENZE CON LA AZIONE A TUTELA DEL MARCHIO.*
L'Azione di violazione di marchio e quella di concorrenza sleale hanno natura, oggetto e presupposti diversi, in quanto la prima, di carattere reale, tutela il diritto assoluto all'uso esclusivo del segno distintivo, considerato come bene immateriale autonomo, mentre la seconda, di carattere personale, tende ad assicurare la libera e leale concorrenza nell'interesse non solo delle imprese concorrenti, ma anche dei consumatori e del pubblico in genere.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2569, Legge 21/06/1942 num. 929 art. 1, Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)