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Sez. 6, Sentenza n. 5537 del 23/12/1988 Cc. (dep. 19/01/1989) Rv. 180201 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - CIRCOSTANZE DEL FATTO - NOZIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1988-12-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/180201-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - CIRCOSTANZE DEL FATTO - NOZIONE - FATTISPECIE.*

Ai fini della rimessione in libertà dell'imputato, per una corretta e razionale prognosi di pericolosità sociale, gli elementi desumibili dalla personalità e dalle circostanze del fatto devono investire aspetti sostanziali e reali, valutati con riferimento specifico e non superficiale alla vicenda processuale e al contesto in cui la stessa si inserisce. (in applicazione di tale principio, la S.C. ha annullato il provvedimento del giudice di merito che aveva rigettato l'istanza di rimessione in libertà dell'imputato sulla base del non corretto comportamento processuale di quest'ultimo che aveva mentito, negando l'addebito). (V mass n 171813).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 253 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 277 CORTE COST., Legge 05/08/1988 num. 330 art. 13, Legge 05/08/1988 num. 330 art. 37

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)