diritto.io

Sez. 3 - , Ordinanza n. 22730 del 12/09/2019 (Rv. 655088 - 01)

POSSESSO - EFFETTI - DIRITTI E OBBLIGHI DEL POSSESSORE - RESTITUZIONE DELLA COSA - INDENNITÀ PER MIGLIORAMENTI ED ADDIZIONI - IN GENERE | Domanda di corresponsione di una somma a titolo di miglioramenti - Inquadramento in base agli artt. 192, 2033 e 936 c.c. - Potere di qualificazione giuridica del giudice in base all’art. 1150 c.c. - Esclusione – Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-09-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/655088-01

POSSESSO - EFFETTI - DIRITTI E OBBLIGHI DEL POSSESSORE - RESTITUZIONE DELLA COSA - INDENNITÀ PER MIGLIORAMENTI ED ADDIZIONI - IN GENERE

Ove venga proposta domanda di corresponsione di una somma a titolo di indennità per miglioramenti sulla base degli artt. 192 c.c., 2033 c.c. e 936 c.c., il giudice non può qualificare l'azione ai sensi dell'art. 1150 c.c., giacché il riconoscimento del diritto ivi previsto postula l'allegazione e la prova del possesso del bene da parte del creditore. (In applicazione del principio, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva riqualificato la domanda di rimborso delle spese sopportate dal coniuge per la ristrutturazione dell'immobile in proprietà dell'altro coniuge, avanzata ai sensi degli artt. 192, 2033 e 936 c.c., in termini di azione ex art. 1150 c.c., sull'erroneo presupposto che l'attore avesse composseduto il bene ristrutturato per il solo fatto che lo stesso era stato adibito a casa familiare).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1150, Cod. Civ. art. 936, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Cod. Civ. art. 192

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)