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Sez. 3, Sentenza n. 11085 del 26/10/1983 Ud. (dep. 23/12/1983) Rv. 161854 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE DELL'ATTENUANTE - ACCERTAMENTO - FATTISPECIE: ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI E VIOLENZA CARNALE.*
Stato
decisa il 1983-10-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/161854-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE DELL'ATTENUANTE - ACCERTAMENTO - FATTISPECIE: ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI E VIOLENZA CARNALE.*

Il comportamento dell'imputato che intenda ottenere la concessione dell'attenuante della riparazione del danno prima del giudizio, di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen., deve prescindere da considerazioni relative alla prova della sussistenza di un danno risarcibile, ma occorre, invece, che sia tale da eliminare ogni conseguenza dannosa derivante dal commesso reato. Infatti, spetta al giudice di merito accertare se risarcimento vi sia stato e se esso sia stato integrale e, quindi, tale da giustificare un trattamento sanzionatorio meno rigoroso nei confronti dell'imputato. (fattispecie relativa a diniego dell'attenuante per ritenuta inadeguatezza dell'offerta reale di lire quattromilioni fatta alla parte civile per i delitti di Atti di libidine violenti e violenza carnale). (Conf mass n 151818; (Conf mass n 148783).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 6 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)