diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 22835 del 14/08/2024 (Rv. 672178-01)

PROCEDIMENTO CIVILE - LITISCONSORZIO - NECESSARIO - SERVITU' | Actio confessoria o negatoria servitutis - Pluralità di proprietari del fondo dominante o servente - Litisconsorzio necessario - Sussistenza - Condizioni. PROPRIETA' - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA' - NEGATORIA (NOZIONI, DISTINZIONI) - IN GENERE - In genere. SERVITU' - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITU' - CONFESSORIA (DEL POSSESSO DI SERVITU') - LITISCONSORZIO (INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO) - In genere.
Stato
decisa il 2024-08-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/672178-01

PROCEDIMENTO CIVILE - LITISCONSORZIO - NECESSARIO - SERVITU'

L'actio confessoria o negatoria servitutis dà luogo a litisconsorzio necessario passivo solo se, appartenendo il fondo servente pro indiviso a più proprietari, l'azione è diretta anche ad una modificazione della cosa comune che altrimenti non potrebbe essere disposta od attuata pro quota in assenza di uno dei contitolari del diritto dominicale, mentre, se l'azione è diretta soltanto a far dichiarare, nei confronti di chi ne contesta o ne impedisce l'esercizio, l'esistenza della servitù o a conseguire la cessazione delle molestie, non è configurabile un litisconsorzio necessario, né dal lato attivo, né da quello passivo.

Cod. Civ. art. 1079, Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)