Sez. 6, Sentenza n. 14411 del 28/11/1989 Ud. (dep. 02/11/1990) Rv. 185645 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - SIMULAZIONE DI REATO - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - REATO ISTANTANEO - SUCCESSIVA RITRATTAZIONE - EFFICACIA SCRIMINANTE - ESCLUSIONE.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - SIMULAZIONE DI REATO - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - REATO ISTANTANEO - SUCCESSIVA RITRATTAZIONE - EFFICACIA SCRIMINANTE - ESCLUSIONE.*
La simulazione di reato, di cui all'art. 367 cod. pen., è reato istantaneo che si perfeziona con la semplice denunzia idonea a provocare anche soltanto investigazioni e accertamenti da parte della polizia giudiziaria, onde la successiva ritrattazione non fa venir meno il reato. (nella fattispecie la confessione-ritrattazione spontanea, fu effettuata nella stessa giornata dopo due interrogatori). (Conf mass n 166837).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 367
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)