diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 4241 del 20/02/2013 (Rv. 626548 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI) | Sentenza di accertamento della responsabilità del danneggiante - Assenza di statuizioni diverse da quelle relative all'"an debeatur" - Efficacia nei confronti dell'assicuratore per la responsabilità civile del danneggiante - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2013-02-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/626548-01

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI)

Il principio secondo cui - proposta contro l'assicurato danneggiante l'azione di cui all'art. 2054 cod. civ. separatamente da quella diretta, esperita successivamente nei confronti del suo assicuratore ai sensi dell'art. 18 della legge 24 dicembre 1969, n. 990 (applicabile "ratione temporis") - il giudicato maturato all'esito del primo giudizio, del quale l'assicuratore non era parte, può spiegare nei suoi confronti efficacia riflessa (rendendo non più controverso quel rapporto giuridico rispetto al quale l'assicuratore medesimo si trovi in una situazione di giuridica dipendenza), presuppone la condanna del danneggiante assicurato al risarcimento del danno, e non semplicemente l'affermazione della responsabilità del predetto quanto al fatto illecito, giacché solo in questo caso è dato ravvisare, tra le obbligazioni risarcitorie dei due soggetti, quel collegamento di pregiudizialità-dipendenza in senso giuridico che legittima l'efficacia riflessa del giudicato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2054 bis, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge 24/12/1969 num. 990 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)