Sez. 1, Sentenza n. 5506 del 08/05/1992 (Rv. 477174 - 01)
Famiglia - Filiazione - Filiazione naturale - Riconoscimento - Impugnazione - Condizioni | Riconoscimento della filiazione naturale - Impugnazione per difetto di veridicità - Rinuncia all'azione - Ammissibilità - Efficacia - Accettazione delle controparti - Necessità - Esclusione.
Famiglia - Filiazione - Filiazione naturale - Riconoscimento - Impugnazione - Condizioni
La rinuncia all'azione, che è efficace anche senza accettazione delle controparti, e che impone declaratoria di cessazione della materia del contendere, è ammissibile, quale espressione del principio dispositivo, in qualunque controversia civile, incluse quelle che coinvolgano interessi generali e richiedano la partecipazione del pubblico ministero, e, pertanto, anche nel giudizio d'impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento della filiazione naturale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 263 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)