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Sez. 5, Sentenza n. 32738 del 03/06/2010 Ud. (dep. 07/09/2010) Rv. 248233 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE | Espressioni offensive - Rapporto di vicinato - Rilevanza mitigatrice - Esclusione.
Stato
decisa il 2010-06-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/248233-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE

Nel reato di ingiuria, la valenza offensiva delle espressioni usate non viene meno in ragione del rapporto di vicinato tra le parti imponendo anzi, quest'ultimo, pena l'impossibilità di convivenza, un maggiore reciproco rispetto necessitato dalla quotidiana relazione tra di esse.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 594, Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)