Sez. 1, Sentenza n. 12929 del 08/02/2018 Cc. (dep. 20/03/2018) Rv. 272616 - 01
COMPETENZA - CONFLITTI - CASI | Decreto di rinvio a giudizio - Dichiarazione di nullità da parte del giudice del dibattimento - Abnormità - Esclusione - Ritenuta insussistenza della nullità da parte del giudice dell'udienza preliminare - Conflitto proprio - Configurabilità - Esclusione - Ragioni.
COMPETENZA - CONFLITTI - CASI
Non è abnorme - a prescindere dalla fondatezza nel merito - il provvedimento del giudice del dibattimento che dichiari, "in limine litis", la nullità del decreto di rinvio a giudizio, ritenendo ravvisabile una delle cause che, per legge, possono dar luogo a detta nullità, né detto provvedimento, quand'anche il giudice dell'udienza preliminare ritenga la nullità insussistente, è suscettibile di dar luogo ad un conflitto proprio ex art. 28, comma 1, cod. proc. pen., in quanto trova applicazione il comma 2 del medesimo articolo, secondo il quale, nei "casi analoghi", in caso di contrasto fra giudice dell'udienza preliminare e giudice del dibattimento, prevale la decisione di quest'ultimo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)