Sez. 3, Sentenza n. 112 del 11/01/1982 (Rv. 417796 - 01)
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITÀ NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - ATTI COMPIUTI DA PERSONA NATURALMENTE INCAPACE - IN GENERE - CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE - SUSSISTENZA O INSUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITÀ NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - ATTI COMPIUTI DA PERSONA NATURALMENTE INCAPACE - IN GENERE - CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE - SUSSISTENZA O INSUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
Il giudizio sulla capacità di intendere e di volere, ai fini dell'annullamento di un contratto per incapacità naturale di una delle parti, costituisce apprezzamento di fatto, incensurabile in Sede di legittimità se sorretto da motivazione esente da vizi logici ed errori di diritto. (Conf 3137/80, mass n 406926; (Conf 619/78, mass n 389934; (Conf 3173/75, mass n 377274).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 428, Cod. Civ. art. 1425
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)