Sez. L, Sentenza n. 15332 del 31/05/2024 (Rv. 671227-01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE | Tempo impiegato per raggiungere la sede di lavoro - Qualificazione - Orario di lavoro - Inclusione - Condizioni.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE
In tema di orario di lavoro, il tempo impiegato giornalmente per raggiungere la sede di lavoro non può, in via generale, considerarsi esplicazione dell'attività lavorativa vera e propria, non facendo parte del lavoro effettivo; esso, tuttavia, rientra nell'attività lavorativa vera e propria allorché sia lo strumento necessario per l'esecuzione della prestazione, ovvero si tratta di tempo del quale il lavoratore non può liberamente disporre o che caratterizza intrinsecamente la qualità dell'attività, svolta in assenza di un luogo di lavoro fisso o abituale.
Decreto Legisl. 08/04/2003 num. 66 art. 1 com. 2, Contr. Coll. 28/06/2012, Direttive Commissione CEE del 2003 num. 88
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)