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Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 3766 del 15/02/2018 (Rv. 647696 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - ATTI E PROVVEDIMENTI IN GENERE - NULLITÀ - IN GENERE | Sentenza erroneamente riferita a soggetto che non poteva assumere la qualità di parte - Pretermissione della parte reale - Nullità - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-02-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/647696-01

PROCEDIMENTO CIVILE - ATTI E PROVVEDIMENTI IN GENERE - NULLITÀ - IN GENERE

È nulla la sentenza che, per individuarlo come tale tanto nell'intestazione che nella motivazione e nel dispositivo, è resa nei confronti di soggetto che non aveva assunto, né avrebbe mai potuto assumere, la qualità di parte in causa in proprio, non avendo mai intentato l'azione o ad essa resistito nel corso del processo in tale qualità. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza del tribunale, resa su opposizione agli atti esecutivi, che aveva riferito l'intero processo ad un soggetto diverso dalla parte reale, segnatamente al suo difensore in proprio, nonostante il ricorso introduttivo, in base al tenore testuale delle espressioni utilizzate, fosse chiaramente da ascriversi soltanto al cliente).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)