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Sez. 1, Sentenza n. 48560 del 04/07/2023 Ud. (dep. 06/12/2023) Rv. 285461 - 03

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN ALTRI PROCEDIMENTI | Risultati di intercettazioni disposte in procedimento per associazione di tipo mafioso - Utilizzabilità nel diverso procedimento per favoreggiamento di un partecipe - Sussistenza - Ragioni - Contestazione dell’aggravante di cui all’art. 61, comma primo, n. 2), cod. pen. - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 2023-07-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/285461-03

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN ALTRI PROCEDIMENTI

In tema di intercettazioni telefoniche, sono utilizzabili nel procedimento relativo al delitto di favoreggiamento di un partecipe ad un'associazione di tipo mafioso i risultati delle captazioni eseguite nel diverso procedimento relativo al delitto associativo concernente la medesima organizzazione, posto che tra i procedimenti sussiste il nesso di connessione teleologica ex art. 12, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che rileva a prescindere dalla contestazione dell'aggravante di cui all'art. 61, comma primo, n. 2), cod. pen.

Cod. Pen. art. 378 com. 2, Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 com. 1 lett. C), Cod. Pen. art. 61 com. 1 lett. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)