Sez. 4, Sentenza n. 1045 del 16/12/1998 Ud. (dep. 26/01/1999) Rv. 212284 - 01
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1930) - INTERESSI CIVILI - DANNI | Condanna generica al risarcimento - Prova dell'effettiva sussistenza dei danni - Necessità - Esclusione.
SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1930) - INTERESSI CIVILI - DANNI
La facoltà del giudice penale di pronunciare una condanna generica al risarcimento del danno ed alla provvisionale, prevista dall'art.539 cod. proc pen., non incontra restrizioni di sorta in ipotesi di incompiutezza della prova sul quantum, bensì trova implicita conferma nei limiti dell'efficacia della sentenza penale di condanna nel giudizio civile per la restituzione e il risarcimento del danno fissati dall'art. 651 cod. proc. pen. quanto all'accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità ed all'affermazione che l'imputato l'ha commesso, escludendosi, perciò, l'estensione del giudicato penale alle conseguenze economiche del fatto illecito commesso dall'imputato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 539 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 539 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 651 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 651 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)