Sez. 2, Sentenza n. 725 del 13/02/1985 Cc. (dep. 11/03/1985) Rv. 168250 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE - CARATTERE DI CIRCOSTANZE AD EFFETTO SPECIALE - SUSSISTENZA - VALUTAZIONE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELLA PENA PER GLI EFFETTI DI CUI AGLI ARTT. 253, 254, 272 COD. PROC. PEN. ANCHE PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 31 LUGLIO 1984 N. 400 - NECESSITÀ.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE - CARATTERE DI CIRCOSTANZE AD EFFETTO SPECIALE - SUSSISTENZA - VALUTAZIONE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELLA PENA PER GLI EFFETTI DI CUI AGLI ARTT. 253, 254, 272 COD. PROC. PEN. ANCHE PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 31 LUGLIO 1984 N. 400 - NECESSITÀ.*
Le circostanze aggravanti previste dall'art. 625 cod. pen. sono ad effetto speciale e di esse, ai fini della Determinazione della pena per gli effetti di cui agli articoli 253, 254 e 272 cod. proc. pen., si deve tener conto anche prima dell'entrata in vigore della legge 31 luglio 1984 n. 400 che ha introdotto la denominazione "circostanze ad effetto speciale". (V mass n 166971; (V mass n 166738; (V mass n 166345).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 253 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 255 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 272 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)