Sez. L, Sentenza n. 6083 del 29/05/1991 (Rv. 472424 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Caratteri del rapporto individuale - In genere | Rapporto di lavoro fra conviventi "moro uxorio" - Qualificazione come rapporto di lavoro subordinato - Onere probatorio relativo - Incidenza sulla parte deducente tale rapporto - Accertamento giudiziale - Incensurabilità in Cassazione - Limiti.
Lavoro - Lavoro subordinato - Caratteri del rapporto individuale - In genere
La prova che le prestazioni lavorative fra conviventi "more uxorio", le quali possono essere rese anche per cortesia o a titolo gratuito, sono invece riconducibili ad un contratto di lavoro subordinato deve essere fornita dal soggetto che invoca la sussistenza del relativo rapporto e l'accertamento compiuto al riguardo dal giudice del merito è incensurabile in sede di legittimità, se sorretto da adeguata motivazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)